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Le migliori spiagge vicino a Locorotondo

Le migliori spiagge vicino a Locorotondo

La cittadina di Locorotondo, pur trovandosi nell’entroterra barese, offre un’ampia varietà di esperienze balneari a breve distanza. Ma quali sono le migliori spiagge vicino a Locorotondo? Tra le mete più apprezzate dai locorotondesi e dagli avventurosi viaggiatori della regione Puglia si annoverano Torre Lapillo, Torre Guaceto e Torre Canne, ciascuna con la propria bellezza e attrattiva unica.

Abbandonarsi al sole, alle spiagge di sabbia fine ed alle acque cristalline della sud Italia, significa immergersi in diversi mondi costieri, costellati da piacevoli bar, ristoranti e negozietti locali impegnati a donare tutta l’autenticità di questa terra, tra prodotti dalla qualità eccelsa e souvenir artigianali.

Le attività da svolgere in queste località sono molteplici e vanno dalle escursioni nelle aree protette, passando per gli sport acquatici, fino al relax di una semplice e tranquilla giornata al mare da trascorrere con i propri cari.

1. Torre Lapillo

Situata a circa un’ora di auto da Locorotondo, Torre Lapillo è un paradiso balneare nel Salento, rinomato per le sue spiagge incantevoli bagnate da acque cristalline e circondate da una lingua di sabbia finissima che si estende per chilometri.

Il piccolo borgo di Torre Lapillo, parte integrante dell’area di Porto Cesareo, ospita una popolazione di poco più di 300 abitanti, mentre il comune di Porto Cesareo vanta circa 7.500 residenti. Durante la stagione estiva, entrambe le località vedono un notevole aumento di popolazione grazie all’afflusso di turisti provenienti da tutto il mondo, raggiungendo diverse migliaia di persone, tra visitatori stabili e residenti temporanei.

La spiaggia di Torre Lapillo, una delle più celebri del Salento, si estende per circa 4 km lungo la costa ionica. Caratterizzato da sabbia bianca finissima e acque cristalline, questo luogo è amato da turisti e abitanti locali per la sua bellezza e la varietà di servizi offerti, tra cui spiccano i numerosi stabilimenti balneari con ombrelloni, lettini, bar, ristoranti, docce e servizi igienici che rendono la permanenza estremamente confortevole.

Particolarmente adatta alle famiglie grazie alle acque basse e al fondale sabbioso, la spiaggia di Torre Lapillo offre anche opportunità per praticare attività sportive come beach volley, kitesurf, windsurf e kayak, soddisfacendo così tutte le età ed esigenze.

Il mare di Torre Lapillo ed il tramonto che è possibile ammirare da qui sono veri e propri spettacoli da non perdersi. Le acque riparate dalle correnti, pulite e rigeneranti, sono l’ideale per nuotare a lungo e godersi momenti di relax quando il sole scompare lentamente all’orizzonte, immergendosi dolcemente nel Mar Ionio.

Tenendo a mente cosa vedere a Locorotondo e dopo aver esplorato ogni angolo della cittadina, giungere a Torre Lapillo permette di rigenerarsi nei numerosi lidi attrezzati, optare per un drink vista mare o una piacevole giornata dedicata all’attività fisica in spiaggia. Inoltre, se disponi di altre energie, prima di tornare a Locorotondo puoi perlustrare la zona circostante facendo tappa nelle vicine Porto Cesareo, Santa Maria al Bagno e la vivace Gallipoli.

2. Torre Guaceto

A soli 35/40 minuti in auto da Locorotondo, Torre Guaceto rappresenta un’altra opzione valida tra le migliori spiagge vicino a Locorotondo, una vera perla custodita all’interno di un’area marina protetta. Le sue spiagge incontaminate offrono un’esperienza intima e tranquilla ad ogni bagnante e avventuriero.

Questo gioiello tutto da scoprire è ubicato tra Carovigno e San Vito dei Normanni, ed è noto come l’Oasi di Torre Guaceto. Dichiarata Riserva Naturale Marina nel 1991, la località si estende per circa 8 chilometri tra Punta Penna Rossa e gli Scogli di Apani.

Il paesaggio, tipico della macchia mediterranea, offre uno spettacolo di colori, dall’ulivo secolare al giallo delle spiagge e delle dune, all’azzurro cristallino del mare che si infrange sulle scogliere. Una Torre Aragonese domina su un ambiente profumato di mirto, ginepro, lentisco e timo.

La riserva si suddivide in due parti: quella marina, con 5 isolotti, e quella terrestre, con una fitta vegetazione. La zona marina, a sua volta, è suddivisa in tre settori: uno dedicato allo snorkeling, dove è possibile nuotare a pelo d’acqua ammirando fondali ricchi di posidonia, alghe, pesci e crostacei; un’altra area balneabile e navigabile, che ospita corsi di vela e immersioni subacquee; e un’ultima area riservata alla pesca ecosostenibile.

Torre Guaceto non è solo una destinazione per gli amanti del mare e delle spiagge, ma anche un vero paradiso per coloro che apprezzano la natura selvaggia e incontaminata. Le dune che si ergono fino a 10 metri, delineando l’area costiera, offrono uno scenario unico e affascinante mentre la riserva terrestre, con la sua zona paludosa, rappresenta l’habitat ideale per specie aviarie come il falco di palude, la gallinella d’acqua e il martin pescatore. Infine, la zona costiera ospita una varietà di vita marina dai colori vivaci, tra cui granchi, conchiglie e specie avicole marine come la beccaccia di mare e il fratino.

Per gli appassionati di escursioni, la riserva offre percorsi di trekking ben definiti, che conducono alla suggestiva Torre Aragonese, risalente al 1563 e oggi centro espositivo. In questo contesto di bellezza naturale e biodiversità, Torre Guaceto si presenta come una meta ideale per chi desidera immergersi non solo nelle acque cristalline, ma anche nell’incantevole e variegato mondo naturale del sud Italia.

3. Torre Canne

Tra le più vicine a Locorotondo, a circa venti minuti d’auto dal centro storico del borgo, si trova la spiaggia di Torre Canne, località che si distingue per la sua sabbia fine e chiara, le acque basse ed i fondali sabbiosi che la rendono perfetta per i bambini. Il comune in provincia di Brindisi, oltre ad essere l’ideale per le famiglie, attira anche gli interessati a coniugare l’esperienza balneare con trattamenti termali e un’immersione nella storia della Puglia.

Il nome “Torre Canne” affonda le sue radici in un’antica torre di guardia che, durante l’epoca dei Saraceni, fungeva da baluardo per la costa. L’appellativo “delle Canne”, invece, deriva dalla presenza di un vasto canneto nelle vicinanze. La struttura della torre, costruita nel XVI secolo, è ora identificabile nella zona in cui sorge la caserma della Guardia di Finanza e, nonostante la distruzione durante la seconda guerra mondiale, conserva ancora il suo fascino storico.

Lungo la costa, si alternano zone ad accesso libero a stabilimenti attrezzati come Lido Verde, Lido Kypos, Lido Tavernese e Lido Bizzarro. Questa destinazione, infatti, è ideale per viaggiatori con figli e accoglie con favore anche coppie e giovani in cerca di relax e ambienti vivaci. Proseguendo verso sud, si raggiunge la Spiaggia di Pilone di Ostuni, parte del Parco Naturale Regionale Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo. Le acque calme e trasparenti, unite alla sabbia fine e chiara mista a rocce, la rendono un luogo unico e da visitare almeno una volta nella vita.

Proseguendo, si scopre la Spiaggia di Cala di Rosa Marina, caratterizzata da un mare trasparente e sabbia finissima mista a scogliera. Meno conosciuta, ma altrettanto affascinante e dalle dimensioni più contenute, regala quasi l’atmosfera di una spiaggia caraibica.

La spiaggia della località nel brindisino è insignita della Bandiera Blu e è dominata dalla Torre di San Leonardo, risalente al XVI secolo, posizionata a pochi metri dal mare. Durante i weekend d’alta stagione, l’affluenza può essere elevata, pertanto è consigliabile arrivare presto la mattina per garantirsi un posto comodo.

Alla luce di quanto visto finora, non è un caso se Torre Canne rientra a pieno titolo tra le migliori spiagge vicino a Locorotondo e, prima di tornare nell’affascinante borgo, non bisogna dimenticare di far tappa nella zona dedicata alle terme, che offre trattamenti di balneoterapia e fangobalneoterapia, permettendo ai visitatori di godere di un’esperienza termale unica e a dir poco rigenerante.


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