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Cosa fare la sera a Ostuni?

Cosa fare la sera a Ostuni?

Ostuni, la “Città Bianca”, così chiamata per l’inconfondibile colorazione del suo borgo antico, è diventata una meta turistica rinomata, incantando i visitatori con il suo caratteristico centro medievale. Questa località si erge come la città panoramica per eccellenza e, le parole di Ettore della Giovanna, che dipinge ogni angolo di Ostuni come un belvedere, catturano perfettamente l’essenza di questo borgo italiano.

I vicoletti tortuosi, le scalinate suggestive e le piazzette affacciate su case bianche adornate da gerani creano un’atmosfera incantevole. Questo luogo, situato a soli 8 chilometri dalla costa adriatica, vanta una storia ricca e una bellezza intramontabile. Vediamo cosa fare la sera a Ostuni per non perdersi tutte le meraviglie della candida cittadina.

1. Passeggiare nel centro storico

Nel cuore della Valle d’Itria, su tre colli posizionati a circa 200 metri sul livello del mare, sorge Ostuni, la città bianca di Puglia. Questo soprannome ha radici profonde nel passato medievale della città. Durante quel periodo, questo luogo fu colpito da una grave pestilenza che, sebbene devastante, portò alla pratica unica di rivestire le case con pittura a calce. Questa usanza, ancora rispettata oggi, non solo contribuì alla rinascita della città dopo la tragedia, ma divenne anche un tratto distintivo e un vessillo di Ostuni nel corso dei secoli.

Le serate trascorse ad Ostuni offrono un’atmosfera magica e varie opzioni per i visitatori. In primo luogo, non è possibile rinunciare alle piacevoli passeggiate nel centro storico, ideali per chi desidera immergersi nella storia che permea ogni angolo della città e gustare qualche gustosa pietanza locale.

Definito “La Terra” per la sua caratteristica conformazione, il centro storico della cittadina si sviluppa su un colle, con le case che si arrampicano sui suoi fianchi scoscesi. Le strade tortuose conducono a pittoresche piazzette, vicoli e scorci, creando un labirinto affascinante di architettura bianca e dettagli suggestivi.

Una tappa imperdibile durante questa passeggiata è la piazzetta della Cattedrale, dove lo sguardo è catturato dagli edifici settecenteschi del Palazzo Vescovile e del vecchio Seminario, collegati tra loro attraverso l’archetto di Scoppa.

Durante il cammino serale, è possibile scoprire i principali siti storici della città, tra cui la maestosa Cattedrale di Ostuni. Questo capolavoro quattrocentesco in stile romano-gotico, dedicato a Santa Maria Assunta, si erge al centro del borgo con il suo rosone a 24 raggi di rara bellezza. Nonostante non sia visitabile in tarda serata, è bene sapere che l’interno del santuario custodisce un importante archivio, un tesoro di oltre 200 pergamene risalenti al 1130, che raccontano il passato della città.

2. Percorrere le mura

Il cuore del centro storico di Ostuni è circondato dall’antica cinta muraria, in cui si inseriscono due delle entrate cittadine rimaste integre: Porta Nova e Porta San Demetrio. Questi ingressi sono un richiamo al passato che si manifesta anche nelle straordinarie tracce di insediamenti risalenti al Paleolitico, come quelle del famoso uomo di Altamura, vissuto oltre 130 mila anni fa.

Se ancora non sai cosa fare la sera a Ostuni, opta per una tranquilla camminata lungo le antiche mura, un luogo che offre una vista spettacolare sulla città e sulla campagna circostante. Una piacevole passeggiata serale lungo la cinta che incornicia questa deliziosa località pugliese, è l’ideale per gli amanti dell’architettura e della storia.

Le imponenti mura di Ostuni risalgono al XV secolo, quando furono ricostruite dagli Angioini tra il 1350 e il 1356 con la tecnica di costruzione nota come “sacco”, che conferisce loro un carattere distintivo. Successivamente, gli Aragonesi ampliarono le mura verso Mezzogiorno tra il 1487 e il 1507, con progetti elaborati da architetti giunti con Alfonso duca di Calabria.

Nel XVIII secolo, tuttavia, molte di queste mura medievali furono abbattute a causa del terremoto del 1743, un evento che colpì molte città del Salento. Gli amministratori dell’epoca, impossibilitati a riparare i danni subiti dalle cortine e dalle torri, presero la decisione di demolire parte della cinta. Questa scelta consentì anche l’espansione urbana e la creazione di nuove aree edificabili.

Le testimonianze storiche rivelano che, durante il XIX secolo, era ancora possibile passeggiare lungo l’intero perimetro della cinta muraria e sulle torri, ancora libere da edifici. In particolare, un interessante saggio storico di Giuseppe Melles del 1811 fornisce una preziosa testimonianza sull’integrità delle mura in quegli anni.

Oggi, le mura di Ostuni rappresentano un affascinante connubio di storia e architettura e una passeggiata notturna permette di immergersi nelle atmosfere di un tempo passato, catturando l’essenza di questa città bianca. Questa esperienza è adatta a tutti: famiglie che desiderano condividere un momento di cultura, giovani coppie in cerca di romanticismo tra le strade antiche di Ostuni e gruppi numerosi di amici che vogliono esplorare insieme le meraviglie della cittadina.

Durante il cammino, è impossibile non scorgere il bianco abbagliante delle mura che si fonde con il blu del cielo ed il verde del paesaggio circostante, creando un suggestivo scenario visivo. Ostuni si presenta come una piccola bomboniera che custodisce bellezza e fascino, un luogo da visitare almeno una volta nella vita.

3. Fermarsi nella terrazza panoramica

Il fascino di Ostuni si svela attraverso una ricca miscela di storia, cultura e momenti di relax tra le sue bellezze architettoniche e le pittoresche terrazze panoramiche. Cosa visitare a Ostuni? Il centro storico si presenta come un’immersione totalizzante nel passato della città, con le sue stradine tortuose, la maestosa Cattedrale quattrocentesca, le imponenti  mura e le suggestive piazzette.

Tuttavia, la magia serale di Ostuni va anche al di là dei monumenti storici. Le numerose terrazze panoramiche presenti sul territorio, incorniciate dalla bellezza del borgo e dalla vista spettacolare sulla campagna circostante, diventano oasi di pura tranquillità. Sorseggiare un drink locale in questi luoghi è un’esperienza che unisce il piacere del buon cibo e delle bevande di qualità con l’unicità dei paesaggi circostanti.

La movida ostunese offre una vasta gamma di opzioni, adatte a ogni gusto. Per gli amanti della musica e dell’energia della pista da ballo, luoghi come l’ArAnceto Club a Rosa Marina rappresentano scelte imperdibili, con una programmazione ricca di DJ e ospiti musicali. Per coloro che invece prediligono un’esperienza più tranquilla, il Bar 83 Ostuni in Via Cavalieri di Vittorio Veneto offre un ambiente elegante e rilassato.

Se sei in cerca di un alloggio in posizione strategica, opta per Trulli il Castagno, struttura ricettiva a poco più di 30 minuti da Ostuni. Dopo aver esplorato le meraviglie culturali e paesaggistiche della zona, concedersi un po’ di sano riposo a Trulli il Castagno va ben oltre la semplice sosta notturna. I trulli della struttura, sapientemente ristrutturati, conservano intatta l’atmosfera e l’architettura originale, offrendo al contempo ogni comfort moderno. In questo modo, gli ospiti hanno la possibilità di vivere la storia e la cultura della Puglia direttamente dalle mura di queste affascinanti dimore senza rinunciare alle esigenze della vita contemporanea.


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